PARQUET
Parquet Haro
SERIE 4000
Il parquet HARO serie 4000 è una soluzione in legno naturale di fascia medio-alta, progettata per ambienti residenziali che richiedono un buon equilibrio tra estetica, qualità e durata.
Si tratta di un parquet prefinito a 2 & 3 strati, composto da uno strato nobile in legno (generalmente rovere) e un supporto in abete, che garantisce stabilità nel tempo. Lo strato di usura è di circa 3,5 mm, permettendo più levigature e quindi una lunga vita del pavimento.
Garanzia uso residenziale anni 30
Garanzia uso commerciale anni 5
Rovere Exklusiv spazzolato bisellato
Plancia 3 strati con clic top connect
Dimensioni 180 x 2200mm
Spessore 13,5mm
€/mq 130,00 iva incl.
Rovere Markant spazzolato bisellato
Plancia 3 strati con clic top connect
Dimensioni 180 x 2200mm
Spessore 13,5mm
€/mq 112,00 iva incl.
Rovere Savage spazzolato bisellato
Plancia 3 strati con clic top connect
Dimensioni 180 x 2200mm
Spessore 13,5mm
€/mq 87,00 iva incl.
Listone prestige Rovere Markant spazzolato
Plancia 2 strati
Dimensioni 120 x 1000mm
Spessore 10mm
€/mq 110,00 iva incl.
Listone prestige Rovere Sauvage spazzolato
Plancia 2 strati
Dimensioni 120 x 1000mm
Spessore 10mm
€/mq 82,00 iva incl.
Listello Classico Rovere Trend
Plancia 2 strati spazzolato
Dimensioni 85 x 771mm
Spessore 10mm
€/mq 83,00 iva incl.
spina Italiana senzasovraprezzo
Listello Classico Rovere Naturale
Plancia 2 strati spazzolato
Dimensioni 85 x 771mm
Spessore 10mm
€/mq 79,00 iva incl.
spina Italiana senzasovraprezzo
Listello Allegro Rovere Naturale
Plancia 2 strati spazzolato
Dimensioni 70 x 490mm
Spessore 10mm
€/mq 76,00 iva incl.
spina Italiana senzasovraprezzo
Listello Allegro Rovere Trend
Plancia 2 strati spazzolato
Dimensioni 70 x 490mm
Spessore 10mm
€/mq 79,00 iva incl.
spina Italiana senzasovraprezzo
CONSIGLI DI POSA
Istruzioni di posa per parquet con Top Connect®
Essenzialmente, sulla caldane e in caso di posa con riscaldamento a pavimento è necessario utilizzare
un foglio di polietilene dello spessore di 0,2 mm e sovrapporlo di 30 cm nell’area di giunzione.
Successivamente il foglio va sollevato lungo la parete e tagliato lungo il bordo superiore dopo il montaggio
del battiscopa. Per isolare rumori da calpestio e per compensare piccole asperità srotolare a livello un pannello comfort fonoassorbente spessa 2 mm. Nella nostra gamma di accessori potete trovare varie tipologie di basi isolanti.
Partendo dall’angolo destro del locale, posare gli elementi con il lato della molla verso la parete e fissarli con distanziatori o distanziali (distanza di dilatazione verso la parete di 10 -15 mm). Gli altri elementi della prima riga vanno incastrati dall’alto con le estremità della tavola nella tavola precedente. Premendo brevemente sul giunto orizzontale, l’elemento scatta in posizione nell’elemento adiacente. Occorre prestare
attenzione all’esatto allineamento degli elementi. Tagliare e inserire l’ultimo elemento della prima fila, considerando una distanza di dilatazione di 10 – 15 mm verso la parete. Ricominciare con la fila successiva utilizzando il pezzo rimanente della prima fila (elementi sfalsati di almeno 50 cm). In questo modo si riducono notevolmente gli scarti. Proseguire con la posa elemento per elemento. A questo scopo, con una lieve pressione, ruotare prima longitudinalmente gli elementi nel collegamento. Se necessario, battere leggermente con l’apposito legno. Successivamente l’elemento viene abbassato sul lato corto. Accertarsi che l’elemento si accosti con il lato anteriore a livello con l’elemento posato in precedenza. Premendo brevemente sul giunto orizzontale, l’elemento scatta in posizione. Profilo lato corto Bloccaggio
Tagliare e adattare gli elementi dell’ultima fila sul lato lungo tenendo conto di una distanza di dilatazione di
10–15 mm. Per la condutture del riscaldamento che spuntano del pavimento, trapanare i segare aperture negli elementi (dimensioni in relazione allo rispettivo tubo di riscaldamento e tenendo conto della distanza di dilatazione necessaria).Per rispettare la distanza di dilatazione, inserire sempre un sistema di profili adeguato nei passaggi delle porte. Questo vale anche se nell’area adiacente deve essere posato lo stesso pavimento. In questo caso, per mantenere il giunto di dilatazione occorre impiegare un profilo di giunzione. Nella guida mantenere una distanza di dilatazione di circa 5 mm. In linea di massima, si devono tagliare con una sega fine i piani delle porte in legno nello spessore degli elementi, per far sì che il parquet abbia la possibilità di dilatarsi. Dopo la posa togliere assolutamente i cunei distanziali. Fissare alla parete i battiscopa (montabili con o senza il sistema Clip). Fatto! Sbloccaggio Top Connect: gli elementi si possono separare gli uni dagli altri spingendoli parallelamente in senso opposto.
Mod. plancia 2 strati
Istruzioni di posa per il parquet a listelli con incastro maschio-femmina
Leggere attentamente e integralmente le istruzioni prima di procedere alla posa in opera!
Seguire sempre le istruzioni di posa allegate alle confezioni. Le istruzioni allegate sono vincolanti!
I listelli sinistri e destri si trovano nella stessa confezione. Prima della posa,
Posa a spina di pesce
(possibile solo per gli articoli specificati) Elemento sinistro. Elemento destro. Per la posa a spina di pesce sono necessari elementi sinistri e destri. Elemento sinistro: scanalatura femmina sul lato frontale superiore e lungo il bordo longitudinale sinistro. Elemento destro: scanalatura femmina sul lato frontale superiore e lungo il bordo longitudinale destro. suddividere gli elementi per tipo. Posare e unire alcune doppie file
senza colla. La corda tracciante (centro del disegno di posa) passa per il centro del locale.
Applicare la colla seguendo la corda tracciante disposta in posizione centrale. Adagiare sul letto di colla
gli elementi precedentemente posati e uniti tra loro. Applicare la quantità di colla necessaria per incollare il
numero di listelli posabili nel giro di 15 minuti (quantità d’uso 800 –- 1000 mg/m²). Le punte degli elementi posati a spina di pesce seguono l’andamento della corda. Incollare la prima doppia fila a spina
di pesce lungo la corda e posare via via i listelli su entrambi i lati fino alla parete. Proseguire dal centro verso sinistra e destra per file, fino a raggiungere la parete. Vicino alla parete adattare gli elementi
restanti con un taglio obliquo a 45° (osservando una distanza perimetrale dal muro di circa 10 mm). Eseguire la posa nei passaggi delle porte senza alcuna distanza di dilatazione.
Posa a cassero
Utensili necessari per la posa: battitore speciale, cunei distanziatori, leva di montaggio professionale, colla
elastica, spatola dentata D, matita, metro Prelevare gli elementi direttamente dal pacchetto ed unirli con incastro a maschio e femmina. Mescolare la colla prima dell’uso. Applicare la colla con la spatola
dentata, quantità d’uso circa 800 -– 1000 g/m². Adagiare gli elementi sulla colla nel giro di 15 minuti. Con
il tipo di incastro maschio/femmina plus, iniziare con il lato maschio verso la parete. Fissare la distanza dal muro di circa 10 mm con i cunei distanziatori. Se necessario, appesantire gli elementi del parquet nelle zone perimetrali o nei punti non piani.
Provvedimenti prima della posa in opera:
Aprire le confezioni solo immediatamente prima della posa. Durante i mesi invernali, occorre permettere agli elementi da posare di adattarsi alla temperatura di posa di circa 18° lasciandoli nella confezione originale sigillata. Importante: prima della posa sottoporre gli elementi ad un accurato esame alla luce del giorno, per poter constatare difetti visibili o danni e per verificarne il colore e la struttura. Per ottenere un aspetto finale della superficie con distribuzione omogenea nel colore e nel disegno, si consiglia di eseguire la posa prelevando gli elementi contemporaneamente da diversi pacchetti. Gli elementi già posati sono
esclusi dal diritto di reclamo. Le pavimentazioni elastiche e in tessuto devono essere rimosse senzalasciare residui. Orientamento di posa: L’orientamento di posa dipende dalla fonte d’illuminazione principale nel
locale, ad es. la finestra del terrazzo. Gli elementi devono essere posati in senso longitudinale rispetto alla luce incidente. Sfruttando abilmente la scelta dell’orientamento di posa si possono anche accentuare le
proporzioni del locale. I locali piccoli guadagnano in grandezza posando tipi di legno chiari. Sottofondo:
Sottofondi idonei:
- massetto cementizio, massetto autolivellante a base cementizia
- massetto in anidrite, massetto autolivellante in anidrite
- pannelli V100 (E1) o pannelli OSB
- piano di posa a secco in fibra di gesso o fibra cementizia
- Massetto in asfalto colato spatolato
- sottofondi minerali
Controllo e preparazione del sottofondo:
il sottofondo deve essere controllato ai sensi del VOB, parte C, DIN 18365 ” Lavori di pavimentazione ” e DIN 18356 ” Lavori con parquet ” . Il sottofondo deve essere resistente a compressione e trazione, assorbente, privo di incrinature, asciutto, piano e pulito. I sottofondi sporchi devono essere liberati da impurità come oli, grassi, cera, colore, gesso, polvere ed altre sostanze che ne compromettono l’adesione, su di essi va poi applicata la mano di fondo. Per i sottofondi problematici come massetti in asfalto colato e massetti
cementizi molto assorbenti o leggermente sabbiosi sulla superficie, come pure vecchie pavimentazioni di ceramica, ecc. è necessaria una preparazione del sottofondo per ottenere una base adeguata. A questo
scopo, preparare il sottofondo con stucco, mastice di compensazione o di livellazione adeguato in base alle prescrizioni del produttore. Per i massetti in asfalto colato occorre, inoltre, eliminare la sabbia quarzosa
in eccesso, parzialmente non legata, utilizzando una molatrice a disco e aspirando con un aspiratore industriale.Non è possibile eseguire l’incollaggio su sottofondi difettosi, rivestimenti vecchi incollati in PVC o feltro agugliato. In caso di dubbi, rivolgersi al nostro reparto di applicazione tecnica ([email protected]).
Controllo dell’umidità: l’idoneità alla posa del sottofondo deve essere controllata opportunamente
con strumenti di misurazione adeguati (metodo di misurazione CM al carburo di calcio). tasso limite di umidità senza riscaldamento a pavimento: caldana di cemento, caldana flottante di cemento ≤2,0 CM (massa)%; caldana di solfato di calcio, caldana flottante di solfato di calcio ≤0,5 CM (massa)%
Per gli ambienti privi di scantinati prendere in considerazione la possibilità di realizzare una barriera contro l’umidità secondo la norma DIN oppure secondo lo stato dell’arte.Osservare le misure preparatorie per la “posa su riscaldamento a pavimento” nelle presenti istruzioni per la posa o nella nostra home page.
Essenzialmente, prima della posa deve essere presente il “protocollo per la maturazione della caldana” sottoscritto, da consegnarsi a cura del committente.
Posa su riscaldamento a pavimento:
In caso di posa su riscaldamento a pavimento, il massetto deve essere realizzato in conformità alla norma DIN 18353. Prima della posa assicurarsi che il riscaldamento a pavimento sia stato costruito in base ai requisiti della norma DIN EN 1264 Parte 1-4 e sia stato riscaldato a sufficienza per la posa secondo il coordinamento delle maestranze. Richiedere le istruzioni dettagliate al proprio rivenditore.
Manutenzione:
per una dettagliata descrizione delle procedure di manutenzione si rimanda all’opuscolo reperibile presso il proprio rivenditore specializzato.
Parquet con verniciatura:
Lavaggio a secco:
Pulizia a umido/manutenzione: Consigliamo di eseguire regolarmente la pulizia a umido in relazione alla quantità di sporco utilizzando clean & green natural diluito nell’acqua di lavaggio.
Nei primi 8 giorni dopo la posa:
non coprire il pavimento ed evitare di trascinarvi oggetti pesanti. Per conservare il più a lungo possibile la bellezza naturale del parquet con finitura oliata, si raccomanda di trattare il pavimento con il massimo
riguardo nei primi 8 giorni dopo la posa: Evitare possibilmente di trascinarvi oggetti d’arredamento pesanti e rinunciare all’uso dei tappeti inizialmente. Lo sporco può essere aspirato o eliminato con una scopa.
In caso di necessità, è possibile effettuare una pulizia a umido con il detergente specifico per parquet clean & green natural della Hamberger. Se non si potesse evitare una forte sollecitazione del pavimento, consigliamo di coprire lo stesso con cartone ondulato, per breve tempo e solo fino
a quando è strettamente necessario. Lasciare tuttavia la copertura sul pavimento esclusivamente per il tempo strettamente necessario.
Posa in bagno:
Per la posa in bagno richiedete le istruzioni di posa separate presso il
vostro rivenditore.
Pulizia di mantenimento:
Lavaggio a secco:
generalmente è sufficiente pulire a secco il parquet con una scopa a
frange, a setole o un aspirapolvere. Ovviamente è possibile eseguire una
pulizia a umido in qualsiasi momento o a seconda delle necessità.